Chi comunica vince e la pandemia diventa un’opportunità

Tempo di lettura: un corretto lavaggio delle mani con acqua e sapone

Il covid-19 ha stravolto anche tutti i parametri della comunicazione che ora è vincente solo se punta sulle relazioni con i clienti.

Tutto il mondo si lascia alle spalle un anno complicato che ha cambiato  irrimediabilmente anche il nostro modo di comunicare. E se il mantra di questi mesi è (giustamente) il distanziamento sociale, l’unica soluzione per uscire dall’impasse è paradossalmente quella di rivedere e rinsaldare le relazioni con i clienti, insomma di stare loro più vicini. Non fraintendete, non si tratta di tagliare le distanze fisiche in spregio ai vari Dpcm, bensì di riempire di valore quelle distanze. Non solo promozioni e risultati finanziari ma anche impegno, responsabilità, per fare in modo che il cliente riconosca nella nostra attività uno scopo. 

L’esempio di Re Giorgio

Giorgio Armani è stato uno dei primi a intuire la gravità della crisi. In una notte, durante la fashion week dell’anno scorso, ha deciso di trasferire le sue sfilate in streaming. Ha fatto subito sentire la sua presenza con donazioni agli ospedali e conversioni delle sue fabbriche che hanno cominciato da subito a produrre camici e mascherine. Con la pandemia ha riallineato la sua comunicazione promuovendo un’idea della moda e del lusso più sostenibile e coerente col momento storico che stiamo vivendo. Ha introdotto nella sua relazione con il pubblico, un concetto vecchio ma attualissimo di austerità in un settore in cui l’offerta è di gran lunga superiore alla domanda. Ha approfittato della crisi per ridare valore all’autenticità ridefinendo la sua posizione nel mondo. In pratica: collezioni più piccole, show più contenuti, e una ripartenza col botto. La flessione sarà inevitabile ma niente a che vedere con la batosta che stanno subendo e subiranno i suoi competitors.

Dallo storytelling allo storydoing

Con un calo delle attività così consistente e generalizzato, il mercato è ora ancora più aperto alla comunicazione. Una comunicazione nuova, essenziale e concreta e molto meno sensazionalistica. Una comunicazione fatta di messaggi inediti quanto le dinamiche mondiali che ogni giorno si presentano ai nostri occhi. Non basta più raccontare storie che facciano emozionare, occorre raccontare storie attraverso le azioni, i fatti. Dallo storytelling allo storydoing. La relazione tra azienda e cliente va oltre il binomio proposta-acquisto e diventa ‘fare insieme per migliorare il mondo’. Dalle parole ai fatti, la comunicazione diventa valore concreto.

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